Impegno Degli Operatori Sanitari Professionali della Salute Mentale in Solidarieta’ con la Palestina

La lista dei firmatari e’ disponibile qui

INTRODUZIONE

Come operatori sanitari professionali della salute mentale il nostro intento è promuovere l’integrità dell’individuo. Allo stesso modo, l’obiettivo del nostro programma di sanità pubblica dovrebbe essere quello di promuovere il benessere emotivo della comunità. I cui presupposti sono la giustizia sociale e godere dei diritti umani universali.

Per questo motivo, ci uniamo al popolo palestinese nella loro resistenza all’occupazione militare imposta da Israele. Esprimiamo particolare opposizione alle politiche israeliane che infliggono grave sofferenza fisica e psicologica:

• la distruzione intenzionale e sistematica dell’economia, delle strutture amministrative, delle infrastrutture sanitarie, delle istituzioni educative e dell’integrità culturale palestinese.

• l’indebolimento intenzionale della coesione della comunità e della stabilità delle famiglie da cui dipende lo sviluppo sano dei bambini

• la violazione pervasiva sui diritti umani tra cui le requisizioni delle terre, la demolizione delle case, i rapimenti e le detenzioni, l’imposizione di politiche razziste, l’umiliazione, l’uccisione e la mutilazione di civili disarmati e le torture, compresa la tortura di bambini

IL NOSTRO IMPEGNO

In solidarietà con il popolo palestinese e per sostenere i nostri colleghi in Palestina che lavorano in queste circostanze estreme, ci impegniamo:

• a non nuocere ulteriormente, rifiutando di dare il nostro sostegno ad attività che esplicitamente o implicitamente normalizzino l’occupazione e giustifichino il ruolo di Israele in questo ambito

• a sostenere e, ove possibile, partecipare ad azioni di testimonianza, documentazione e ricerca su ciò’ che il popolo palestinese sta vivendo

• a sostenere iniziative che incoraggino i nostri gruppi e organizzazioni professionali a prendere una posizione morale in solidarietà con il popolo palestinese